«Il nostro volto è il volto di Dio»: Aldo Cazzullo presenta il suo libro a New York

Al centro di Manhattan, tra le sale dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, la Bibbia torna a essere racconto, letteratura e chiave per leggere il presente. Martedì sera il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo ha presentato The God of Our Fathers: The Great Stories of the Bible, edizione inglese del bestseller Il Dio dei nostri padri: il grande romanzo della Bibbia, in un incontro dedicato al rapporto tra testo sacro, cultura occidentale e contemporaneità.

A dialogare con Cazzullo è Claudio Pagliara, direttore dell’istituto, in una conversazione che ha preso il via alle 18 per poi terminare con il firma copie.

Nel volume, Cazzullo affronta l’Antico Testamento non soltanto come testo religioso ma come una delle più grandi opere narrative mai scritte. Dalla creazione del mondo ad Adamo ed Eva, dal diluvio universale alla fuga dall’Egitto guidata da Mosè, il libro attraversa alcune delle storie più conosciute della Bibbia restituendole con un linguaggio accessibile e legandole ai temi del presente.

«Ho cominciato a leggere la Bibbia al capezzale di mio padre e ho chiamato il libro Il Dio dei nostri padri non solo perché Dio, quando parla agli uomini, dice spesso: “Io sono il Dio dei tuoi padri”, ma perché per i nostri padri l’esistenza di Dio era certa come il fatto che il sole sorge e tramonta», spiega Cazzullo. «Noi abbiamo perso questa fede e anche per questo siamo così disperati. Il comunismo ha fallito, il fascismo è fallito, il capitalismo selvaggio sta fallendo e quindi alla fine a cosa ti rivolgi? Cerchi le tue radici culturali nella Bibbia, cerchi fede, cerchi speranza, cerchi dignità. Perché secondo la Bibbia discendiamo tutti da un unico uomo, Adamo, e da un’unica donna, Eva, e siamo tutti creati a immagine e somiglianza di Dio. Il nostro volto è il volto di Dio: possiamo riconoscere Dio nel volto della persona che ci sta accanto, negli occhi della persona che amiamo».

L’autore ripercorre figure centrali come Noè, Giacobbe, Giuseppe, Davide e Salomone, ma dedica spazio anche alle grandi protagoniste femminili delle Scritture: Giuditta, Ester e Susanna, raccontate come donne capaci di opporsi alla violenza, salvare il proprio popolo e sfidare il potere. Accanto alla dimensione storica e spirituale, il libro insiste sul valore letterario della Bibbia, definita da Cazzullo l’autobiografia di Dio e il più grande romanzo mai scritto.

Il progetto si inserisce nel percorso che il giornalista aveva già intrapreso con i suoi libri dedicati a Dante Alighieri e alla storia romana: rendere accessibili testi e vicende considerate fondamentali per comprendere le radici culturali dell’Europa e dell’Occidente. Nel caso della Bibbia, però, la riflessione tocca anche il presente e il bisogno contemporaneo di ritrovare riferimenti culturali e spirituali condivisi.

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