FrancoAngeli compie 70 anni: storia e futuro dell’editoria tra AI, digitale e cultura della conoscenza

Settant’anni di editoria indipendente, oltre 30.000 titoli e una missione chiara: garantire qualità e autorevolezza nell’era dell’intelligenza artificiale e dell’informazione diffusa. La casa editrice FrancoAngeli celebra 70 anni di attività, confermandosi come uno dei principali editori italiani nella produzione e diffusione di saggistica accademica, professionale e culturale. In un contesto contemporaneo segnato dalla sovrabbondanza informativa e dall’intelligenza artificiale, la centralità della qualità della conoscenza rende questo anniversario particolarmente significativo.

Fondata il 17 maggio 1956 da Franco Angeli, che intuì in modo quasi visionario l’esigenza di diffondere nuovi modelli organizzativi, gestionali e culturali ispirati alle migliori esperienze internazionali  – in primo luogo occidentali –, la casa editrice ha accompagnato generazioni di studiosi e professionisti contribuendo al dibattito accademico e alla diffusione del sapere nel management e nella formazione per allargarsi poi alle scienze umane e sociali: dall’economia alla psicologia, dalla didattica alla sociologia, dalla storia alla filosofia.

Franco Angeli durante un’intervista

Nel corso dei decenni, la FrancoAngeli ha ispirato e orientato la classe dirigente industriale alle prese con il boom economico italiano; e in parallelo ha saputo riconoscere l’evoluzione della società, mantenendo saldo l’impegno verso contenuti di qualità, al passo con le trasformazioni culturali e tecnologiche. Oggi, mentre università, imprese e istituzioni affrontano sfide come la transizione digitale e l’impatto dell’AI, la casa editrice rafforza il proprio ruolo nella produzione di contenuti rigorosi e autorevoli.

“Settant’anni non sono solo un traguardo, ma una responsabilità”, affermano Ilaria e Stefano Angeli, entrambi CEO della casa editrice. “In un’epoca in cui le informazioni sono diffuse ma non sempre qualificate, il nostro obiettivo è continuare a garantire qualità, autorevolezza e capacità di interpretare il presente, valorizzando la conoscenza”.

Il catalogo attuale comprende circa 30.000 volumi, oltre 50.000 autori, 600 novità all’anno e 80 riviste accademiche. Un patrimonio che rafforza l’identità culturale di un editore coerente, attento ai bisogni della società e capace di intercettare i cambiamenti culturali, senza compromettere serietà e qualità. Non a caso, nel 1972 venne conferito a Franco Angeli l’Ambrogino d’Oro della città di Milano, città che ospita la sede centrale della casa editrice. E nel 2007, a un mese dalla sua scomparsa, il Comune di Milano ha voluto iscrivere il suo nome nel Famedio del Cimitero Monumentale, riconoscendo il contributo dato alla città e alla cultura italiana.

In un mercato editoriale in continua trasformazione, i 70 anni di FrancoAngeli rappresentano un’occasione per riaffermare il valore strategico dell’editoria di qualità nella diffusione della conoscenza. Questo anniversario segna anche un punto di partenza verso nuove sfide che vengono affrontate con la stessa passione che ha contraddistinto la casa editrice fin dalla sua nascita.

Tipografia della FrancoAngeli | Credits: Giorgio Gatti

Impresa familiare con visione moderna, dal 2007 la casa editrice è guidata da Ilaria e Stefano Angeli, figli del fondatore, che garantiscono continuità ai valori originari, mantenendo al contempo uno sguardo attento alle trasformazioni dell’editoria, dell’università e delle professioni.

A settant’anni dalla fondazione, FrancoAngeli continua a essere un laboratorio di idee, fedele alla propria storia e proiettato verso le sfide del presente e del futuro.

Per celebrare i 70 anni, FrancoAngeli torna al Salone del Libro di Torino con iniziative dedicate al mondo accademico e culturale.

L’articolo FrancoAngeli compie 70 anni: storia e futuro dell’editoria tra AI, digitale e cultura della conoscenza proviene da IlNewyorkese.

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