L’Italian American Museum ospiterà una mostra itinerante dedicata alla vita di Antonio De Curtis, l’attore comico napoletano meglio conosciuto con il nome d’arte “Totò” (accento sulla seconda sillaba), dal 16 aprile al 29 agosto 2026. Protagonista di quasi 100 film, Totò fu anche un prolifico interprete teatrale, cantante e poeta, dominando il genere comico in Italia dal 1922 al 1967.
La mostra, Totò and his Naples, realizzata con la generosa collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura e del Ministero degli Affari Esteri italiano, celebra anche il 2500° anniversario della fondazione della città di Napoli. Un quarto dei quattro milioni di italiani emigrati negli Stati Uniti tra il 1880 e il 1920 proveniva da Napoli e dalla regione Campania. La cultura napoletana è celebrata con eventi in tutti gli Stati Uniti, tra cui il più noto è l’annuale Festa di San Gennaro a Little Italy, a New York.
Il governo italiano ha scelto di rendere omaggio a Totò come simbolo dell’identità napoletana. La sua eredità incarna un legame eterno e poetico che attraversa il tempo e continua a sostenere la vita della città.
«Totò rappresenta una pietra miliare del patrimonio culturale italiano e, in particolare, dell’identità napoletana», ha dichiarato Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York. «Per la vasta comunità di discendenti napoletani a New York, la sua eredità resta profondamente significativa, offrendo un forte legame tra passato e presente, tra Italia e Stati Uniti».
«Siamo onorati di ospitare una mostra che documenta la vita di uno degli artisti più prolifici d’Italia», ha dichiarato il dottor Joseph V. Scelsa, fondatore e presidente dell’Italian American Museum. «Si tratta di un importante pezzo di storia che tutti i visitatori troveranno istruttivo e coinvolgente».
Totò and his Naples intende raccontare il legame profondo e indissolubile tra De Curtis e la sua città, un rapporto che attraversa tutta la sua produzione artistica: nel teatro, attraverso le esibizioni della Compagnia Stabile Napoletana; nel cinema, con film come Miseria e nobiltà e L’oro di Napoli; nella poesia, con versi che celebrano la bellezza e l’anima della città, tra cui ’A livella e Napule, tu e io; e nella musica, con Marechiaro blu e il capolavoro Malafemmena, espressioni di quel lirismo quasi sacro che i napoletani riservano all’amore.
La mostra ripercorre i legami culturali, professionali e personali del Maestro con Napoli, portando alla luce anche aspetti meno noti della sua vita. Attraverso fotografie, clip cinematografiche, oggetti, costumi e documenti originali, offre ai visitatori un’esperienza immersiva nel mondo di Totò, seguendo l’intero arco della sua storia.
Il biglietto per Totò and his Naples costa 20 dollari per gli adulti e 15 per anziani e studenti, e include l’accesso alle altre mostre del museo. Gli orari sono giovedì, venerdì e sabato dalle 12:00 alle 17:00.
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