Mamdani canta Bella ciao con Gualtieri per promuovere 70mila biglietti gratis per l’opera a New York

Zohran Mamdani comincia a cantare Bella ciao, ma dopo poche note viene interrotto da Roberto Gualtieri. «Sindaco Mamdani, forse è meglio lasciare il canto ai professionisti», gli suggerisce il primo cittadino di Roma. È l’inizio del video pubblicato domenica 1° novembre sui social del sindaco di New York, nel quale i due amministratori promuovono Opera for All, un programma che mette a disposizione dei residenti della città 70mila biglietti gratuiti per assistere agli spettacoli del Metropolitan Opera.

Il filmato, della durata di circa un minuto, è costruito come una breve scenetta comica. Dopo aver interrotto il tentativo canoro di Mamdani, Gualtieri interviene più volte con riferimenti all’antica Roma. Quando si parla dei 70mila biglietti, mostra come scrivere il numero utilizzando la numerazione romana. Poi modifica la celebre espressione latina veni, vidi, vici in «veni, vidi, free-ci», giocando sulla parola inglese free, che significa gratuito. Il video si conclude con Mamdani che fa notare al collega di aver imboccato la direzione sbagliata e Gualtieri che risponde con un’altra battuta: tutte le strade portano all’opera.

Il video è stato pubblicato sull’account ufficiale del sindaco di New York e ripreso da diverse testate italiane. Al di là delle battute, serve a far conoscere un’iniziativa che l’amministrazione Mamdani aveva già presentato il 24 settembre, insieme al Metropolitan Opera e al Department of Cultural Affairs. La novità, quindi, non è l’istituzione del programma, ma la partecipazione di Gualtieri alla campagna di comunicazione e l’anticipazione di un possibile progetto simile a Roma.

Opera for All prevede la distribuzione di 70mila ingressi gratuiti durante la stagione 2026-2027 del Metropolitan Opera, uno dei principali teatri lirici del mondo, che si trova al Lincoln Center, nell’Upper West Side di Manhattan. Ogni mese vengono messi a disposizione 10mila biglietti attraverso una lotteria. Gli ingressi possono riguardare posti in tutte le sezioni della sala, escluse quelle riservate al pubblico in piedi, e rappresentano circa il 10 per cento della disponibilità complessiva prevista per la stagione.

La lotteria non è aperta indistintamente a tutti. Per partecipare bisogna essere residenti a New York City, possedere un documento d’identità valido e non aver acquistato biglietti per il Metropolitan Opera dal 2019. È inoltre necessario utilizzare l’applicazione ufficiale del teatro, attraverso la quale vengono verificate le condizioni di partecipazione. Le informazioni e le istruzioni per iscriversi sono disponibili sul portale del programma e nella pagina informativa del servizio comunale NYC311.

L’obiettivo dichiarato è raggiungere soprattutto persone che non hanno mai assistito a uno spettacolo del Met o che non lo frequentano da diversi anni. Per questo il Comune promuove l’iniziativa attraverso scuole pubbliche, biblioteche, università e organizzazioni che lavorano con famiglie a basso reddito. Tra i soggetti coinvolti ci sono la New York City Housing Authority, che gestisce gli alloggi pubblici, il sistema universitario CUNY e le tre grandi reti bibliotecarie cittadine.

Il programma riguarda una parte consistente della stagione del Metropolitan Opera, che comprende anche titoli molto conosciuti dal pubblico italiano, come La Bohème di Giacomo Puccini e Macbeth di Giuseppe Verdi. Secondo i dati diffusi dal teatro a settembre, l’occupazione media dei posti acquistati era intorno al 75 per cento. La distribuzione gratuita permette quindi di utilizzare una parte dei posti che altrimenti potrebbero rimanere invenduti, avvicinando nuovi spettatori alla lirica.

L’iniziativa arriva inoltre in una fase importante per le finanze del Metropolitan Opera. Sempre a settembre il teatro ha annunciato una campagna di raccolta fondi da 1,5 miliardi di dollari, la più grande mai avviata da un’organizzazione non profit dedicata alle arti performative. L’obiettivo è rafforzarne la stabilità economica nel lungo periodo. Al momento dell’annuncio erano già stati raccolti impegni per 407 milioni di dollari. Il Met ha anche dichiarato di voler proseguire il programma dei biglietti gratuiti nelle stagioni successive.

Nel presentare Opera for All, Mamdani aveva richiamato un precedente che riguarda direttamente la storia italoamericana di New York: quello di Fiorello La Guardia. Nel 1943, durante il suo mandato da sindaco, La Guardia contribuì alla nascita del New York City Center come sede di spettacoli lirici accessibili a un pubblico più ampio. I biglietti per quella che veniva chiamata People’s Opera costavano tra 75 centesimi e due dollari. Il riferimento era stato inserito anche nel primo video promozionale del programma, girato sul palcoscenico del Met con il cast della Bohème.

La presenza di Gualtieri nel nuovo filmato aggiunge un collegamento con Roma, città nella quale l’opera lirica ha una lunga tradizione e dove il Teatro dell’Opera rappresenta una delle principali istituzioni culturali. Durante il video il sindaco romano lascia intendere che potrebbero arrivare novità anche nella Capitale sul tema dell’accesso agli spettacoli. Non sono stati però annunciati un programma specifico, un numero di biglietti o una data di avvio.

Il gemellaggio tra Roma e New York è sempre più consilidato dal rapporto di stima e collaborazione dei rispettivi sindaci, come dimostra il featuring di Gualtieri nel reel di Mamdani.

La scelta di aprire con Bella ciao, le battute in latino e i riferimenti alla cultura italiana servono a rendere riconoscibile il messaggio anche al pubblico europeo, mentre le informazioni pratiche sul programma sono rivolte soprattutto ai residenti di New York.

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