Dopo tre giorni di aria resa irrespirabile dal fumo degli incendi in Canada e Minnesota, sabato 18 luglio New York dovrà fare i conti con un altro problema meteorologico. Una serie di temporali attraverserà gran parte del nord-est degli Stati Uniti e potrebbe produrre raffiche molto forti, piogge concentrate in poco tempo e allagamenti improvvisi. Il passaggio delle perturbazioni dovrebbe contribuire a disperdere il fumo, che secondo il National Weather Service continuerà comunque a interessare la regione almeno fino al pomeriggio.
I primi rovesci possono arrivare già nella tarda mattinata, mentre la fase più intensa è prevista tra il pomeriggio e la prima serata. Gran parte dei temporali dovrebbe essersi spostata verso est entro le 21, anche se la posizione e l’intensità delle singole celle potranno essere definite soltanto poche ore prima del loro arrivo. Per New York City, il nord-est del New Jersey e la parte meridionale della contea di Westchester è in vigore un’allerta per possibili allagamenti dalle 10 di sabato alle 2 di domenica. Il bollettino del National Weather Service segnala più ondate di pioggia nel corso della giornata.
Lo Storm Prediction Center ha inserito gran parte dell’area metropolitana nel livello 3 su una scala di 5, chiamato “enhanced risk”. È una categoria poco frequente per la zona di New York e indica la possibilità di temporali forti sparsi. I fenomeni saranno irregolari: un quartiere potrebbe ricevere una quantità ordinaria di pioggia mentre, a pochi chilometri di distanza, una cella temporalesca può produrre raffiche e precipitazioni molto più intense.
Il pericolo principale riguarda però il vento: le raffiche più forti potrebbero raggiungere i 60-70 miglia orarie, cioè tra 95 e 110 chilometri orari, abbastanza da spezzare rami, abbattere alberi e danneggiare le linee elettriche. La probabilità di raffiche simili arriva al 45 per cento nelle aree più esposte. Il National Weather Service indica inoltre un rischio tornado del 5 per cento tra il nord-est del New Jersey e la zona metropolitana di New York. È quindi uno scenario possibile, ma assai meno probabile rispetto ai danni provocati dal vento e agli allagamenti. Lo Storm Prediction Center ritiene che alcune celle possano svilupparsi come supercelle, temporali organizzati capaci di produrre fenomeni più violenti.
In media sono previsti tra 25 e 40 millimetri di pioggia, con accumuli localizzati fra 50 e 100 millimetri nei punti in cui più temporali passeranno sulla stessa zona. Durante i rovesci più intensi potrebbero cadere fino a 40-50 millimetri in un’ora. Una quantità del genere può superare rapidamente la capacità delle caditoie e allagare strade, sottopassi, stazioni e appartamenti seminterrati. Le aree considerate più vulnerabili sono il nord e il centro del New Jersey, New York City, Long Island, il sud di Westchester e la costa del Connecticut.
Il rischio di raffiche particolarmente forti è maggiore nel New Jersey, nei Poconos, nei Catskills e nella parte bassa della Hudson Valley, e diminuisce procedendo verso est. Long Island e il Connecticut costiero restano però esposti alle piogge torrenziali. Nel centro e nel sud del New Jersey alcuni temporali potrebbero produrre anche grandine.
Nel frattempo rimane in vigore l’allerta per la qualità dell’aria. Il Dipartimento per la conservazione ambientale dello Stato di New York prevede per sabato livelli classificati come “unhealthy” nell’area metropolitana e a Long Island, una categoria che riguarda l’intera popolazione e presenta rischi maggiori per bambini, anziani, persone incinte e chi soffre di malattie cardiache o respiratorie. La pioggia e il ricambio d’aria dovrebbero migliorare gradualmente la situazione, senza un ritorno immediato e uniforme alla normalità. Lo Stato ha inviato nell’area di New York altre 70mila mascherine di tipo N95. Le indicazioni statali consigliano di controllare l’indice aggiornato su AirNow prima di trascorrere molto tempo all’aperto.
Il dipartimento cittadino per la gestione delle emergenze ha attivato il piano per le inondazioni improvvise. Le squadre comunali hanno iniziato a controllare e liberare le caditoie nelle zone che si allagano più spesso, mentre sono state messe in preallarme le unità che intervengono per gli alberi caduti. Il fine settimana coincide con numerosi eventi e watch party legati ai Mondiali di calcio: la città ha consigliato di prevedere ritardi negli spostamenti e di prepararsi a interrompere rapidamente le attività all’aperto. Secondo NYC Emergency Management, chi vive in un seminterrato o al piano terra dovrebbe decidere in anticipo dove spostarsi qualora l’acqua cominciasse a salire.
Le condizioni dovrebbero migliorare domenica, quando la perturbazione si sarà spostata verso est. Fino ad allora la raccomandazione è di entrare in un edificio appena si sente un tuono, evitare sottopassi e strade già coperte d’acqua e seguire gli avvisi della città. Per riceverli sul telefono si può inviare “NOTIFYNYC” al numero 692-692.
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