Il Peperoncino Jazz Festival torna a New York con una delle tappe della sua “New York Session”, il segmento americano della rassegna nata in Calabria e costruita negli anni come un ponte tra la scena jazz italiana e quella internazionale. Il secondo appuntamento nella Big Apple è in programma martedì 26 maggio 2026, alle 18, alla Casa Italiana Zerilli-Marimò, con la cantante, pianista, autrice e arrangiatrice Nicole Zuraitis ed il trio guidato dal batterista italiano Elio Coppola.
Zuraitis è una musicista molto riconosciuta nella scena jazz statunitense. Vive e lavora a New York, è stata candidata a sei Grammy Awards, il più importante riconoscimento internazionale del mondo della musica, e ne ha vinti due. Nel 2024 il suo disco “How Love Begins”, prodotto insieme a Christian McBride e composto interamente da brani originali, ha vinto il Grammy per il miglior album jazz vocale. Nel suo percorso ha collaborato con musicisti come David Cook, Gilad Hekselman, Veronica Swift, Benny Benack, Cyrille Aimée, Antonio Sanchez, Dave Stryker, Omar Hakim, Rachel Z e Bernard Purdie. Nel 2021 aveva vinto anche la medaglia d’oro all’American Traditions Vocal Competition, uno dei concorsi più importanti negli Stati Uniti per cantanti che lavorano su repertori diversi della tradizione americana.
Per il concerto newyorkese Zuraitis sarà accompagnata da Idan Morim alla chitarra, Sam Weber al basso ed Elio Coppola alla batteria. La presenza di Coppola dà al concerto una direzione abbastanza chiara: non è solo l’invito a una cantante americana molto premiata, ma un incontro tra una musicista cresciuta dentro il jazz di New York e un progetto italiano che cerca da tempo di portare il proprio festival fuori dai confini nazionali. C’è anche un dettaglio biografico: Zuraitis ha origini italiane, e in questa occasione si esibirà dentro una cornice pensata proprio per far dialogare musicisti italiani e americani. Il suo nuovo concept album, “The Devil I Knew”, prodotto da Larry Klein, uscirà in tutto il mondo il 17 luglio.
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