Puoi studiare a New York senza perdere il programma italiano del liceo

Studiare all’estero è il sogno di molti adolescenti italiani, ma spesso si scontra con una dura realtà al rientro: mesi passati a recuperare programmi non svolti e pesanti esami integrativi. Ma se ci fosse un modo per vivere il sogno americano mantenendo l’eccellenza e la continuità del Liceo italiano?

Ne abbiamo parlato con il Prof. Francesco D’Anna, Direttore del Progetto Study Abroad, e con la Prof.ssa Beatrice Innocenti, Coordinatrice del Liceo e del programma IB Diploma Program presso La Scuola d’Italia “G. Marconi” di New York.

Prof. D’Anna, in cosa si differenzia il vostro programma Study Abroad dal classico “anno all’estero” in una High School americana?

Curo personalmente questo progetto dal 2022 e, in questi anni, ho visto i ragazzi compiere un salto di qualità straordinario, sia dal punto di vista accademico che umano. Il vero elemento di novità rispetto a un classico “anno all’estero” è la nostra totale continuità didattica. Solitamente, chi frequenta una High School tradizionale segue un curriculum puramente americano, del tutto slegato dalle indicazioni scolastiche italiane; questo fa sì che, al rientro, gli studenti si ritrovino disallineati e in forte difficoltà rispetto ai compagni. Il nostro obiettivo, invece, è offrire un’esperienza internazionale immersiva e di altissimo livello, ma strutturata in modo da non costringere i ragazzi a sostenere esami integrativi o di idoneità una volta tornati a casa. I risultati ci danno ragione: chi ha partecipato ricorda con affetto non solo la ricchezza delle attività scolastiche ed extrascolastiche, ma soprattutto i legami profondi nati tra i banchi. La prova più bella del nostro successo? Diversi studenti, arrivati con l’idea di fermarsi per un solo quadrimestre, si sono innamorati del percorso e hanno deciso di rimanere tre anni, diplomandosi con voti eccellenti sia alla Maturità italiana che all’IB.

Prof.ssa Innocenti, dal punto di vista prettamente accademico, come garantite questo allineamento e quali sono i valori aggiunti del vostro liceo?

Da noi, i ragazzi seguono le materie curriculari esattamente con lo stesso programma previsto dall’ordinamento nazionale italiano. La differenza è che lo fanno in un ambiente di pieno bilinguismo: le lezioni si svolgono in italiano e in inglese, e sono arricchite da percorsi di potenziamento internazionali come l’IB Math DP, il corso di TOK (Theory of Knowledge) e le attività di Speech & Debate. Inoltre, per chi decide di frequentare l’ultimo anno da noi, c’è la doppia opportunità di conseguire il diploma di Maturità italiano e il diploma IB (International Baccalaureate), aprendo le porte di tutte le università americane ed europee.

Prof.ssa Innocenti, e per quanto riguarda le normative italiane specifiche, come i crediti formativi o l’alternanza scuola-lavoro?

Su questo fronte l’allineamento è totale. A fine quadrimestre o a fine anno rilasciamo il documento ufficiale di valutazione, la classica “pagella”, con l’attribuzione delle valutazioni in decimi e del credito scolastico, validi a tutti gli effetti di legge. L’Educazione Civica è inserita in modo trasversale nella programmazione di tutte le discipline. E per quanto riguarda i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (la Formazione Scuola Lavoro ex PCTO), i nostri studenti hanno l’incredibile opportunità di svolgere queste ore presso grandi multinazionali presenti a New York, come ad esempio Luxottica LensCrafters.

Prof. D’Anna, c’è anche una novità legata all’Europa in questo bando, corretto?

Sì, quest’anno abbiamo attivato uno straordinario Percorso Integrato. Esclusivamente per gli alunni che attualmente frequentano la terza liceo scientifico, offriamo la possibilità di frequentare un quadrimestre a Manhattan e uno a Barcellona. Un intero anno scolastico diviso tra due delle metropoli più stimolanti al mondo, sviluppando un reale plurilinguismo senza mai interrompere la continuità del curriculum nazionale.

Tutto questo richiede un investimento economico. Prof. D’Anna, in che modo la comunità italiana di New York può fare la differenza per questi ragazzi?

La quota di iscrizione e la retta scolastica rimangono, naturalmente, un investimento a carico delle famiglie degli studenti in Italia, ma il costo non è eccessivo. Il vero ostacolo economico, tuttavia, è rappresentato dai costi esorbitanti degli affitti a Manhattan. Per questo lancio un appello dalle pagine de Il Newyorkese ai nostri connazionali: se avete nipoti o giovani familiari in Italia che frequentano il liceo, incoraggiateli a partecipare a questo bando. Accogliendoli nelle vostre case a New York, solleverete i loro genitori dalla spesa più gravosa in assoluto, quella dell’alloggio. È un’occasione speciale per stringere i legami familiari e, al tempo stesso, sarete determinanti nel permettere a un giovane a voi caro di vivere un’esperienza formativa internazionale di inestimabile valore.

Come si può aderire o avere maggiori informazioni?

Le pre-adesioni, che sono completamente non vincolanti, sono aperte dal 1° ottobre 2026 al 15 febbraio 2027. Durante questo periodo offriamo colloqui individuali su Zoom per mostrare nel dettaglio la nostra offerta formativa, rispondere alle domande delle famiglie e ascoltare le motivazioni dei ragazzi.

Ecco il link per scaricare il bando e prenotare il proprio colloquio:
https://drive.google.com/file/d/1SdrJnKxII-c4M0mVZvJv2rsglRa8n-gC/view?usp=sharing

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