Dal 19 al 23 settembre, New York ha ospitato Scuola Futura New York, iniziativa educativa internazionale promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il progetto ha riunito 84 studenti provenienti da undici istituzioni scolastiche italiane, il Liceo Manfredo Fanti di Carpi, il Liceo Ginnasio Eugenio Montale di Roma, il Liceo Statale Pascasino-Giovanni XXIII di Marsala, l’IIS Duni Levi di Matera, il Liceo Ginnasio Statale Benedetto Cairoli di Vigevano, il Convitto Nazionale Torquato Tasso di Salerno, il Liceo Ovidio di Sulmona, il Liceo Daniele Crespi di Busto Arsizio, il Liceo Alessandro Manzoni di Caserta, il Liceo Statale Martin Luther King di Genova e l’ITG G.G. Marinoni di Udine, insieme agli studenti de La Scuola d’Italia Guglielmo Marconi di New York.
Per La Scuola d’Italia Guglielmo Marconi, l’iniziativa è stata promossa e organizzata dalla Coordinatrice della High School Beatrice Innocenti e dal professor Francesco D’Anna, mentre a guidare il team di Scuola Futura sono stati Lorenzo Micheli e Luisa Cannas.
Il progetto si è basato su una metodologia di learning by doing: gli studenti, divisi in dieci gruppi di lavoro, hanno preso parte a due laboratori paralleli. Sei gruppi hanno lavorato a Orizzonti – The Italian Language of Values, esplorando parole e valori legati alla cultura italiana attraverso letteratura, arte, scienza, storia e linguaggi visivi contemporanei, con un risultato finale raccolto in un “Glossary of Italian Culture”. Gli altri quattro gruppi hanno lavorato a Dialoghi – Great Italian Voices in Culture and Science, mettendo in relazione grandi figure della letteratura, della scienza e dell’arte italiana attraverso testi autentici e fonti storiche, con il supporto di strumenti digitali e intelligenza artificiale generativa, utilizzati mantenendo particolare attenzione alla valutazione critica delle fonti.
La settimana si è aperta il 19 settembre con un welcome gathering a Piazza Italia, seguito da due giornate intere di attività laboratoriali il 21 e il 22 settembre, sempre a Piazza Italia. Il 23 settembre, giornata conclusiva, gli studenti hanno dedicato la mattinata alla finalizzazione dei progetti e alle presentazioni interne dei lavori, prima dell’evento conclusivo, in programma la sera al Lincoln Center, con la partecipazione di studenti, docenti, educatori e rappresentanti istituzionali.
Nella stessa giornata, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato studenti e docenti de La Scuola d’Italia Guglielmo Marconi, prima di partecipare all’evento conclusivo al Lincoln Center. Nel corso della visita, il Ministro si è confrontato con i ragazzi sui temi al centro dei due laboratori di Scuola Futura, mostrando interesse per il lavoro di ricerca svolto su figure come Dante, Leonardo, Galilei e Michelangelo, e ha parlato del ruolo delle scuole italiane all’estero come ponte culturale tra l’Italia e i paesi che le ospitano.
Alla cerimonia conclusiva al Kaplan Penthouse del Lincoln Center, Valditara ha ripercorso la giornata trascorsa alle Nazioni Unite per l’evento Multiply Possibility, dove Italia e Nigeria hanno guidato la mobilitazione di risorse pubbliche e private per l’istruzione nei paesi in difficoltà: “L’OPEC ha destinato 800 milioni di dollari per lo sviluppo dell’educazione nei paesi in difficoltà, e tanti altri governi e fondazioni hanno fatto lo stesso, compreso il governo italiano che ha raddoppiato i suoi stanziamenti.” Ha raccontato con orgoglio la presenza, in quella stessa sede, dei giovani rappresentanti delle consulte studentesche italiane, applauditi da ministri e personalità internazionali: “È la prima volta che degli studenti vengono all’ONU.” Ha chiuso il suo intervento tornando sulla centralità dell’Occidente nei nuovi programmi scolastici, un tema che, ha detto, unisce oggi Italia e Stati Uniti attraverso la storia e i valori condivisi dai due grandi popoli.
Sul significato dell’esperienza per gli studenti coinvolti, il Ministro ha detto di augurarsi che “nasca in loro la consapevolezza di legami forti con tanti altri giovani di tante altre nazioni,” aggiungendo l’auspicio che altri paesi seguano l’esempio italiano portando nelle prossime assise internazionali, a partire dal G20, rappresentanti delle consulte studentesche.
L’articolo Scuola Futura New York, da Piazza Italia a La Scuola d’Italia, per finire con l’evento conclusivo al Lincoln Center proviene da IlNewyorkese.



