Venerdì 18 e sabato 19 settembre, quaranta pupazzi di bisonte a grandezza naturale attraverseranno le strade di Lower Manhattan e Brooklyn, manovrati da oltre 150 volontari. Il pubblico potrà camminare insieme alla mandria e fermarsi lungo il percorso per assistere a concerti, letture e spettacoli di danza. La partecipazione è gratuita e non servono biglietti.
L’evento si chiama Return of the Buffalo: Tatanka Owe Akupi ed è presentato da St. Ann’s Warehouse, The Walk Productions e KBH Arts. Lo ha ideato il regista Amir Nizar Zuabi in collaborazione con gli anziani delle comunità Lenape e Lakota, partendo dalla storia del bisonte americano: un animale portato vicino all’estinzione nell’Ottocento e poi salvato attraverso programmi di conservazione e ripopolamento.
I pupazzi sono stati progettati dal collettivo sudafricano Ukwanda Puppets; la direzione del lavoro degli animatori è affidata a Craig Leo. Durante le due passeggiate riprodurranno i comportamenti di una mandria, alternando il cammino a soste in cui sembreranno pascolare e a tratti di corsa. Le esibizioni si svolgeranno nelle piazze e nei parchi attraversati dagli animali.
Zuabi è anche il direttore artistico di The Walk, il progetto di Little Amal, il grande pupazzo che rappresenta una bambina siriana rifugiata di dieci anni. Alta circa tre metri e mezzo, Amal viaggia tra città e paesi partecipando a incontri organizzati con artisti e associazioni locali. Anche il nuovo spettacolo usa il movimento dei pupazzi nello spazio pubblico per coinvolgere le persone che incontrano lungo il tragitto.
Il termine inglese buffalo indica qui il bisonte americano, una specie diversa dai bufali africani e asiatici. Dal 2016 è il mammifero nazionale degli Stati Uniti. Come ricostruisce il dipartimento dell’Interno americano, alla fine dell’Ottocento nel paese ne rimanevano soltanto poche centinaia: la caccia e la riduzione dell’habitat, durante l’espansione dei coloni verso ovest, avevano decimato le mandrie.
Per molte popolazioni native il bisonte forniva carne, pelli per vestiti e ripari, materiali per utensili, e aveva un ruolo nelle pratiche spirituali. La sua conservazione coinvolse comunità tribali, privati e istituzioni pubbliche. Anche New York vi contribuì: nel 1905 l’American Bison Society avviò un programma di allevamento nello zoo oggi conosciuto come Bronx Zoo. Nel 1913 quattordici bisonti furono donati al parco nazionale di Wind Cave, in South Dakota, per ricostituire una mandria.
Alle due giornate parteciperanno, tra gli altri, Laurie Anderson, Rhiannon Giddens, il cantante Davóne Tines, gli attori Sam Waterston e Chaske Spencer. Sono previste inoltre esibizioni dei Native Pride Dancers, della compagnia di danza Pilobolus, del Resistance Revival Chorus e del gruppo di percussioni Fogo Azul.
Venerdì il corteo partirà alle 17 da Bowling Green Park, a Lower Manhattan, con un benvenuto degli anziani Lenape. Il percorso toccherà Federal Hall e Zuccotti Park e terminerà a Foley Square intorno alle 19.30.
Sabato la partenza sarà alle 14 da Abolitionist Place, a Brooklyn. La mandria passerà dal Borough Hall e dalla Brooklyn Heights Promenade, dove è prevista una lettura di Crossing Brooklyn Ferry di Walt Whitman affidata a Sam Waterston. L’arrivo sarà all’Harbor View Lawn di Brooklyn Bridge Park, con conclusione intorno alle 16.30. La mappa e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sulla pagina dell’evento.
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