Florida chiama Italia: l’Ambasciatore Peronaci apre nuove rotte tra business, cultura e innovazione

La Florida guarda sempre più all’Italia. E lo fa illuminando di verde, bianco e rosso uno dei suoi simboli più iconici: la Freedom Tower di Miami, che per una notte è diventata un omaggio alla forza del legame tra le due sponde dell’Atlantico.
Un gesto dal forte valore simbolico che ha aperto la tre giorni di missione dell’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, accompagnato dal Console Generale Michele Mistò.

Una visita densa, strategica, perfettamente allineata a un dato ormai evidente: la Florida è uno degli Stati americani più dinamici, più ricchi e più vicini all’Italia, non solo culturalmente ma soprattutto sul piano economico e imprenditoriale.

Un ecosistema in piena espansione: “La Florida vuole più Italia”

Dopo l’incontro a Washington con il Governatore Ron DeSantis, è stato ribadito un punto chiave:
Italia e Florida condividono ecosistemi imprenditoriali sempre più integrati, con margini di crescita enormi nei prossimi anni.

“Gli incontri confermano la grande voglia di Italia in uno degli Stati americani più dinamici”, ha dichiarato Peronaci. “Esistono grandi opportunità per le nostre imprese, che il Sistema Italia è pronto a sostenere.”

E i numeri lo dimostrano:

  • 4,8 miliardi di dollari di interscambio Italia–Florida nel 2023
  • 3,8 miliardi di importazioni di prodotti italiani
  • Oltre 400 imprese italiane attive in Florida
  • La Florida è oggi la sedicesima economia del mondo (PIL da 1500 miliardi)

Per un territorio ricco di investimenti, infrastrutture, innovazione e attrattività internazionale, il legame con l’Italia è diventato un vero volano di crescita.

La Freedom Tower in tricolore: il tributo alla comunità italiana

Il viaggio si è aperto con un momento profondamente simbolico.
La Freedom Tower, storicamente legata all’accoglienza e alla rinascita, si è tinta di tricolore come riconoscimento al contributo della comunità italo-americana nello sviluppo della città di Miami.

Un segnale di vicinanza che rafforza il ruolo dell’Italia in una metropoli dove la presenza italiana cresce ogni anno — tanto che Miami è ormai il secondo Consolato per iscritti AIRE negli Stati Uniti.

Eccellenze italiane che fanno scuola nel mondo: dal Porto di Miami alla nautica di lusso

Tra le tappe più significative:

Terminal MSC di Miami: un capolavoro by Fincantieri

Peronaci ha visitato, insieme alla Direttrice del Porto Hydi Webb, il nuovo terminal passeggeri MSC:

  • il più grande al mondo nel suo genere
  • progettato e costruito da Fincantieri
  • un’icona dell’architettura e della tecnologia italiana negli USA

Una vera vetrina del Made in Italy applicato alle grandi infrastrutture globali.

Fort Lauderdale: cuore della nautica italiana d’eccellenza

Seconda tappa: le sedi americane di Azimut Benetti e Sanlorenzo Americas, due colossi internazionali dello yachting di lusso.

Lì dove l’alta gamma incontra l’industrial design, le imbarcazioni italiane sono considerate “bandiere galleggianti del Made in Italy” in tutto il Sud-Est degli Stati Uniti.

Ricerca e futuro: incontro con il Prof. Camillo Ricordi e la comunità scientifica

La missione è coincisa con la X Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, occasione perfetta per un dialogo ad alto livello con la comunità scientifica.
Nella visita al Diabetes Research Institute dell’Università di Miami, Peronaci ha incontrato il Prof. Camillo Ricordi, uno dei massimi esperti mondiali nelle nuove frontiere della cura del diabete.

Un confronto che ha messo in luce:

  • le eccellenze italiane nella ricerca biomedicale
  • i progetti congiunti tra istituzioni italiane e centri statunitensi
  • nuove prospettive di collaborazione nel campo della medicina d’avanguardia

Il messaggio finale: Italia e Florida, un ponte che si rafforza

Incontro dopo incontro, emerge una linea comune:
la Florida vuole più Italia, e l’Italia è pronta a giocare un ruolo ancora più centrale.

La diplomazia economica portata avanti dal Ministro degli Esteri Tajani trova qui un terreno fertile: imprese, infrastrutture, ricerca, cultura, comunità.
Tutti elementi che fanno di questo Stato un partner strategico per il nostro Paese.

Un legame che non è solo economico, ma soprattutto umano:
un intreccio di storie, competenze, innovazione e identità che continua a crescere dalle Keys a Tallahassee.

Torna in alto