Che New York sia una giungla automobilista è cosa nota, e questo chiaramente impatta su parecchie cose. Ad esempio, capita spesso che si debba rinviare la pulizia di un pezzo di strada per colpa di chi ha parcheggiato lungo il marciapiede nonostante il divieto fissato in quel giorno. Adesso, da martedì, chi non lo fa rischia di trovare sul finestrino un grande adesivo verde fluorescente, oltre alla consueta multa da 65 dollari. Gli adesivi erano stati vietati quattordici anni fa ed erano diventati uno dei simboli più detestati dell’alternate-side parking, il sistema che libera a turno i due lati della carreggiata per permettere il passaggio delle spazzatrici.
La campagna è cominciata sulla West 90th Street, nell’Upper West Side di Manhattan, dove la consigliera comunale Gale Brewer ha partecipato personalmente all’applicazione dei primi adesivi. Sul foglio, grande quasi quanto una normale pagina da stampante, è scritto che l’auto ha violato le regole e ha impedito di pulire correttamente la strada. Più sotto compaiono le istruzioni per rimuoverlo: acqua calda e un raschietto. Secondo il dipartimento della Sanitation, la nuova colla dovrebbe venire via più facilmente di quella utilizzata in passato.
Il ritorno degli adesivi è stato reso possibile da una legge proposta da Brewer, approvata dal Consiglio comunale il 30 giugno ed entrata in vigore il 30 luglio. La norma permette ai dipartimenti della Sanitation e dei Trasporti di attaccare sui finestrini degli automobilisti inadempienti adesivi grandi fino a 8,5 per 11 pollici, circa 22 per 28 centimetri. Il sindaco Zohran Mamdani ha sostenuto l’iniziativa, dicendo che le automobili parcheggiate non dovrebbero ostacolare il lavoro degli addetti alla pulizia.
I primi adesivi di questo tipo erano comparsi nel 1988. La Sanitation ne applicava circa quattrocento in ogni giornata in cui erano in vigore le regole dell’alternate-side parking. Molti automobilisti protestavano perché la colla rimaneva sui vetri e, in alcuni casi, poteva danneggiarli. Nel 2012 il Consiglio comunale approvò all’unanimità una legge che ne proibiva l’uso, superando anche il veto dell’allora sindaco Michael Bloomberg. Le multe, ovviamente, rimasero.
David Greenfield, l’ex consigliere che promosse quel divieto, sostiene che nulla sia cambiato: una multa è una sanzione prevista dalle regole, mentre incollare qualcosa sul finestrino equivale secondo lui a danneggiare un bene privato. Brewer e la Sanitation ritengono invece che la visibilità dell’adesivo possa convincere anche chi considera i 65 dollari della contravvenzione un costo accettabile per non dover cercare un altro parcheggio o pagare un garage.
L’alternate-side parking esiste dagli anni Cinquanta, quando New York cominciò a usare sistematicamente le spazzatrici meccaniche. Le auto potevano restare ferme nello stesso punto per giorni, lasciando inaccessibile proprio la parte di strada dove si accumulavano cartacce, residui e altra sporcizia. Il sistema obbligava quindi gli automobilisti a liberare il bordo del marciapiede in giorni e orari prestabiliti.
Il problema che gli adesivi dovrebbero risolvere è ancora molto esteso. Secondo la Sanitation, ogni settimana quasi 500mila proprietari non spostano l’auto, impedendo alle spazzatrici di raggiungere oltre 4.800 chilometri di strada. Un singolo mezzo può raccogliere fino a 1.500 libbre di rifiuti durante un turno, ma soltanto quando riesce ad avvicinarsi al marciapiede.
La città sta sperimentando contemporaneamente una soluzione meno punitiva. Dal 3 agosto al 25 settembre, in alcune strade di Prospect Heights, a Brooklyn, gli automobilisti dovranno spostare l’auto una sola volta alla settimana invece di due. La Sanitation controllerà se una regola meno frequente produce una maggiore collaborazione senza peggiorare la pulizia. I vecchi cartelli rimarranno al loro posto, ma durante il test le multe saranno emesse soltanto il giovedì o il venerdì, a seconda del lato della strada.
L’articolo A New York sono tornati gli adesivi per sfottere chi non sposta l’auto per la pulizia stradale proviene da IlNewyorkese.



