Dopo la prima giornata del Summer Fancy Food Show 2026, uno degli appuntamenti più esclusivi della settimana newyorkese dedicata all’agroalimentare italiano si è svolto all’interno del Summit Events, negli spettacolari spazi del One Vanderbilt, il grattacielo simbolo della nuova Manhattan. Una serata firmata Parmigiano Reggiano che ha trasformato un semplice prodotto alimentare in un autentico racconto di identità, cultura e strategia internazionale.
L’evento si è sviluppato su due momenti distinti. Il primo, dedicato alla conferenza, ha riunito istituzioni, manager e protagonisti del mondo del marketing e dello sport per analizzare il percorso che il Consorzio sta costruendo negli Stati Uniti. Il secondo ha accompagnato gli ospiti al 71° piano del grattacielo, dove una vista mozzafiato su Manhattan ha fatto da cornice a una degustazione pensata per far conoscere da vicino l’eccellenza del Parmigiano Reggiano.
Tra i relatori sono intervenuti Bill Heilmann, Head of Media di StrawberryFrog, Jeff Fernandez dei New York Jets, Claudio Zanardo di Pirelli North America e Carmine Forbuso, Head of Marketing del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Attraverso esperienze maturate in settori apparentemente lontani dal mondo agroalimentare – dalla NFL alla Formula 1 – il messaggio è stato chiaro: oggi il Parmigiano Reggiano non vuole essere percepito soltanto come un formaggio, ma come uno dei marchi più autorevoli del Made in Italy nel mondo.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla differenza tra il vero Parmigiano Reggiano DOP e il più generico “Parmesan”, spesso presente sugli scaffali americani. Non una semplice distinzione di nome, ma di origine, territorio, metodo produttivo, qualità e tradizione. Un lavoro di educazione del consumatore che rappresenta uno degli obiettivi principali del Consorzio, impegnato a far comprendere agli americani il valore autentico di un prodotto che nasce esclusivamente in un preciso territorio italiano e segue un disciplinare rigoroso.
Sul palco sono intervenuti anche l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci, il Presidente del Consorzio Nicola Bertinelli e il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che hanno sottolineato l’importanza strategica del mercato americano per le eccellenze italiane e la necessità di continuare a sostenere e valorizzare i prodotti certificati del nostro Paese.
L’obiettivo è ambizioso: consolidare ulteriormente la presenza del Parmigiano Reggiano negli Stati Uniti attraverso un lavoro che unisce marketing, comunicazione, partnership sportive e presenza sul territorio, rendendo il prodotto sempre più riconoscibile e facilmente individuabile dai consumatori americani. Un percorso che punta non soltanto alla crescita commerciale, ma soprattutto alla diffusione della cultura del vero Made in Italy.
Alla serata erano presenti rappresentanti delle principali istituzioni italiane negli Stati Uniti, insieme a esponenti di ICE, NIAF, Universal Marketing, Consolato Generale d’Italia a New York e numerosi operatori del settore food e hospitality, confermando quanto il Parmigiano Reggiano rappresenti oggi un punto di incontro tra economia, diplomazia e promozione culturale.
Più che un evento dedicato a un prodotto, la serata ha mostrato come un simbolo della tradizione italiana possa continuare a innovarsi senza perdere la propria identità. Perché il Parmigiano Reggiano non rappresenta soltanto uno dei formaggi più conosciuti al mondo: è una delle firme con cui l’Italia continua a raccontare la propria eccellenza, trasformando ogni assaggio in un’esperienza che parla di territorio, qualità e cultura.
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