Il Coachella Valley Music and Arts Festival torna nel deserto della California con una line-up che conferma la sua identità: un grande mosaico musicale capace di unire pop globale, elettronica, rock e nuove tendenze. L’edizione 2026 si svolgerà in due weekend, dal 10 al 12 aprile e dal 17 al 19 aprile, nella consueta cornice di Indio.
A guidare il cartellone sono tre headliner che raccontano perfettamente il presente della musica internazionale: Sabrina Carpenter, Justin Bieber e Karol G. Tre nomi diversi per stile e pubblico, ma accomunati da un impatto globale.
Come da tradizione, Coachella costruisce la sua forza sulla contaminazione. Nella stessa line-up convivono artisti lontanissimi tra loro: Ethel Cain e The Strokes, David Byrne e Addison Rae. Un mix che è ormai la firma del festival.
Il programma si sviluppa lungo tre giornate. Il venerdì, oltre a Sabrina Carpenter, saliranno sul palco artisti come The xx, Turnstile, Disclosure, Dijon, Teddy Swims, Devo, Central Cee, Blood Orange, Lykke Li e Moby.
Il sabato sarà dominato da Justin Bieber, affiancato da The Strokes, Addison Rae, David Byrne, PinkPantheress, Giveon e Interpol.
La domenica, prima della chiusura con Karol G, vedrà esibirsi tra gli altri Young Thug, Laufey, Iggy Pop, FKA Twigs, Major Lazer e Little Simz.
Tra gli elementi più interessanti dell’edizione 2026 c’è però anche un forte accento italiano. Grande attesa per Anyma, progetto di Matteo Milleri, che porterà in prima mondiale “Æden”. Dopo essere stato il primo artista EDM a esibirsi allo Sphere di Las Vegas, Anyma arriva a Coachella con uno show che unisce musica elettronica, visual immersivi e tecnologia, destinato a essere uno dei momenti più innovativi del festival.
Accanto a lui si segnala anche la presenza di GenesioFC, nome emergente della scena elettronica italiana, che conferma come i DJ e producer italiani stiano conquistando sempre più spazio nei grandi festival internazionali.
Non solo musica: in line-up compare anche un progetto speciale legato ai Radiohead, con il “Bunker debut” di “Kid A Mnesia”, che potrebbe richiamare l’esperienza immersiva già presentata dalla band negli ultimi anni, a metà tra arte contemporanea e archivio sonoro.
Sul fronte biglietti, Coachella si conferma un evento premium: 649 dollari per il primo weekend, 549 per il secondo, mentre i pacchetti VIP arrivano rispettivamente a 1299 e 1199 dollari.
Dopo un 2025 che aveva visto protagonisti Lady Gaga, Post Malone e Green Day, con una performance speciale di Travis Scott, il festival continua a reinventarsi.
Coachella resta così molto più di un semplice evento musicale: è un termometro culturale globale. E nel 2026, tra popstar internazionali e sperimentazione visiva, anche l’Italia trova il suo spazio, portando nel deserto californiano creatività, innovazione e nuove energie.
L’articolo Si apre il Coachella, in attesa del primo italiano di sempre a esibirsi quest’anno proviene da IlNewyorkese.



