Tra il 13 e il 15 aprile 2026 la Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University ospita una serie di incontri dedicati alla traduzione letteraria nell’ambito della decima edizione del Bridge Book Award. Il programma, distribuito in più sedi accademiche e culturali della città, riunisce autori, traduttori, editor e studiosi per discutere pratiche, difficoltà e prospettive della traduzione contemporanea e favorire la circolazione della letteratura tra Italia e USA. L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’Italian Cultural Institute of New York, la Federazione Unitaria Italiana Scrittori e diversi istituti universitari del circuito City University of New York, tra cui The Graduate Center, CUNY, Hunter College e il John D. Calandra Italian American Institute.
Per il 14 aprile, dalle 15:30 alle 17:00, è previsto l’incontro “Poetry Exploring Poetry”, dedicato alla traduzione poetica. Il panel vede la partecipazione della poetessa e traduttrice Carmen Gallo, docente presso l’università della Sapienza di Roma, e del traduttore Patrizio Ceccagnoli, legato all’University of Kansas e alla rivista Italian Poetry Review. L’incontro è moderato da Isabella Livorni e si svolge in lingua inglese.
Il ciclo di eventi rientra in un programma più ampio intitolato “Art and Craft in Translation: Meetings and Dialogues on Literary Translation”, curato da Maria Ida Gaeta, col coinvogimento della Civitella Ranieri Foundation, dell’American Academy in Rome e di Rizzoli Bookstore. Il Bridge Book Award, nelle sue dieci edizioni, ha sostenuto la promozione di circa 200 titoli e finanziato la traduzione di 40 opere tra italiano e inglese, contribuendo alla diffusione della letteratura italiana negli Stati Uniti e viceversa.
L’articolo Alla NYU tre giorni sulla traduzione letteraria per i dieci anni del Bridge Book Award proviene da IlNewyorkese.



