Paesaggi iconici, città d’arte e dimore storiche continuano ad attirare coppie da tutto il mondo per i loro matrimoni da sogno. L’Italia si conferma la cornice ideale per “paesaggi romantici e scorci indimenticabili” dove sempre più coppie straniere scelgono località suggestive per pronunciare il fatidico sì generando un giro d’affari che in un solo anno “va oltre il miliardo di euro”. Lo scrive Il Messaggero riportando i dati del Centro Studi Turistici di Firenze secondo cui il 2025 ha registrato “un incremento del 19,6% rispetto all’anno precedente per un fatturato di oltre 1,1 miliardi di euro” con circa 16.700 matrimoni celebrati.
Ad attrarre gli innamorati sono le grandi città d’arte con Roma “in vetta” seguita da Firenze e Venezia, ma anche il Lago di Como che “si piazza sul podio” insieme alla Costiera Amalfitana e alla Val d’Orcia mentre la Toscana resta “la regione più ambita” seguita da Lombardia e Campania. Oltre agli sposi sono arrivati nel Bel Paese “1,1 milioni di invitati” per un totale di oltre 3 milioni di pernottamenti con le coppie che mettono a disposizione un “budget medio di 67mila euro” per coronare il proprio sogno. I dati evidenziano che la crescita riguarda soprattutto gli “sposini extraeuropei che rappresentano oggi il 48,1% del totale” con gli Stati Uniti come “principale mercato con il 31,7%” seguiti da Regno Unito e Germania mentre si affacciano nuovi mercati da Australia, Emirati Arabi e Cina. Nella maggior parte dei casi gli sposi optano per una “cerimonia simbolica che raggiunge infatti il 65,4% del totale delle preferenze” scegliendo come location “ville e i castelli, le residenze storiche e i borghi” ma anche strutture particolari come “masserie e le cantine, i siti archeologici” e persino barche a vela per quello che la presidente di Convention Bureau Italia, Carlotta Ferrari, definisce un “asset strategico per il Paese” capace di trasformare il patrimonio nazionale in un “brand globale”.
(Fonte: © 9Colonne)
L’articolo Matrimoni da sogno, in Italia è record di sposi dall’estero proviene da IlNewyorkese.



